Sotto una pioggia battente è stata ”Safari”, cantata da Lorenzo con una giacca nera contornata di lucine, ad aprire le danze dando il via alla lunga scaletta fatta di tante canzoni vecchie e nuove da “Non m’annoio” a “Serenata rap”, da “Mani Libere” a “Mezzogiorno”.3-2-1…Buon anno!Dopo la movimentata “Tanto” arriva anche il momento del conto alla rovescia che porta dritto alla mezzanotte e vede salire sul palco il sindaco di Genova con alcuni bambini, tutta la band arricchita da due batteristi arrivati direttamente da New York (davvero molto bravi a giudicare dagli assoli), i dj di Radio 19 che hanno intrattenuto prima dell’inizio del concerto e la famiglia di Lorenzo.
Poi per una manciata di minuti è festa festa…volano tappi di spumante, si guardano i fuochi, si sparano i botti, si cerca di telefonare e mandare sms di auguri, ci si guarda negli occhi, ci si bacia, ci si abbraccia, ci si accorge che è iniziato un nuovo anno.
Poi lo spettacolo continua… Come non saltare con “L’ombelico del mondo” o “Io penso positivo”, oppure con le cover a sorpresa proposte nei primi minuti del 2009 da”Should I stay or should I go” a ”Jonny be good”, da Bob Marley a e tante altre.
Allegria e movimento proprio da “tribù che balla”, ke crea l’atmosfera giusta, ma anche molto romanticismo come quando invita a baciarsi in nome della tradizione allo scoccare della mezzanotte o quando canta con tanto di papillon “A te” e “Come musica”, ricordando il suo recente matrimonio.
Non potevano mancare a Genova l’omaggio particolarmente sentito a Fabrizio De Andrè con la versione riarrangiata della sua “Bocca di rosa” che metteva l’amore sopra ogni cosa, e neanche “Fango“, il singolo con cui ha iniziato il 2008 e gli valso il Premio Mogol come miglior testo.
Insomma una gran bella serata studiata per l’occasione e un modo davvero particolare per lasciare l’anno vecchio e salutare l’arrivo di quello nuovo. Dove l’unico difetto è stata forse l’acustica perchè a volte non si sentiva la voce e i microfoni fischavano, ma sicuramente un grande successo oltre che per Jovanotti anche per il comune di Genova (città devo dire molto ospitale!).
Lorenzo Lorenzo. Più invecchia più migliora verrebbe da dire! Dai testi che fanno riflettere, più maturi e più sentiti, al look più fascinoso =D! Per lui il 2008 sarà un anno sicuramente da ricordare per il grande successo che ha avuto, e continua ad avere, l’album Safari, molte delle canzoni in esso contenute ed il tour che ha girato l’Italia.
Quella del 31 dicembre è stata infatti l’ultima tappa del Safari Tour e anche l’ultimo concerto italiano del 2009. “Vi aspetto alzato” è stata invece l’ultima frase che ha rivolto al pubblico prima di lasciare il palco invitando tutti a stare attenti nel tornare a casa…speriamo sia stato ascoltato!
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Qualcosa di personale. Agli unici due ragazzi che erano quasi sotto il palco davanti a me con l’ombrello aperto: quando si va a un concerto all’aperto e soprattutto se minaccia pioggia ci si attrezza di cappelli, cappucci, impermeabili e quant’altro, non si viene con i capelli belli fatti e la testa al vento. Insomma ci si arrangia e GLI OMBRELLI SI CHIUDONO per rispetto di chi si ha dietro, soprattutto se poi con una mano si tiene l’ombrello e con l’altra si abbraccia la fidanzata, per giunta saltando.
Non si può sempre essere costretti a sopportare per non rovinarsi le serate a discutere!
La mia jovanews: In media un adulto ride 15 volte al giorno. Un bambino 400… E’ la mia perchè lo dico sempre che bisognerebbe restare sempre un po’ bambini!
P.S. Buon anno a tutti!






A chi è venuto a Genova con me, a chi è stato sotto l’acqua dalle otto di sera solo per farmi un piacere, a chi mi ha aiutata a controllare la mia “ansia da scollinamento” del 31 dicembre, a chi a mezzanotte ha stappato una bottiglia di spumante che si sapeva sarebbe rimasta quasi piena, a chi mi ha svegliato con un bacio, a chi mi ha portato a vedere l’acquario…e la mostra di Fontana, a chi si è fidato a lasciare la macchina all’autista dell’albergo che non capiva come metterla in moto, a chi mi ha regalato un iPod fucsia con incisa una frase “rubata” a Jovanotti, a chi sa che quella frase è ricambiata, a chi nei bar fuori Toscana chiede “du caffè” e i baristi capiscono “uno?”, a chi mi sopporta quando sono ipercritica e ha capito grazie a Paolo Fox che la colpa non mia ma del segno zodiacale, a chi probabilmente troverà questo commento insolito perchè troppo slanciato (ma oggi mi va’così e forse non succederà più =D), a chi sa che in fondo non sono niente male =D, a chi è, semplicemente è…
Grazie…di esserti fatto trovare nel 2007, avermi voluto conoscere e stare con me nel 2008 e di voler esserci ancora nel 2009!
Da: simo83 su 2 Gennaio, 2009
alle 18:17
…(Sto pensando che è proprio veramente strano che tu ti sbilanci “così” [nel senso di: pubblicamente] nei miei confronti…strano, però è piacevole).
Sai che di solito non commento i tuoi post, anche e soprattutto perchè spesso partecipo in prima persona agli eventi che racconti e mi sembra inutile aggiungere un commento fazioso (ah! Il secondo motivo per cui non commento è che, come dici te, mi pesa il culo!). Questa volta però sono stato chiamato direttamente in causa e allora mi sembra opportuno puntualizzare un paio di cose.
Prima di tutto vorrei io ringraziare te per avermi fatto trascorrere il più bel capodanno della mia breve (almeno + della tua) vita.
Non tanto per essere andati a trascorrere una serata sotto una pioggia (a temperatura 0°C) che inumidiva i vestiti e che veniva asciutta da folate di vento (temperatura -3°C). Infatti, detta così, ci sarebbe poco da ringraziarti…Comunque, rispetto al capodanno dell’anno scorso, che abbiamo passato a “smessaggiare” su messenger fino alle 3 di notte, abbiamo fatto progressi…
A parte gli scherzi. Ti ringrazio per avermi convinto a passare insieme capodanno. Ti ringrazio per avermi portato a Genova a vedere un bel concerto. Ma soprattutto ti ringrazio di aver voluto essere lì con me a vedere quel concerto!
Ti ringrazio in generale per i due giorni bellissimi che abbiamo passato insieme (e qui rimango sul vago…)
Da ultimo, ma non per ultimo, GRAZIE per esserci stata sempre nell’anno che è trascorso e per ogni volta che vorrai esserci nell’anno che verrà!
Luca
Da: Luca su 3 Gennaio, 2009
alle 11:28
Avrei una domanda per chi era al concerto…mi dite quando e soprattutto se ha cantato “Ti sposerò” e “chissà se stai dormendo”? Perchè sui giornali c’è scritto che le ha fatte…ma io non me le ricordo!
Da: simo83 su 4 Gennaio, 2009
alle 10:27
ANCH’IO HO LETTO, MA VISTO CHE ERO IN PRIMISSIMA FILA TI GARANTISCO CHE NON LE HA FATTE.
E’ STATA UN ESPERIENZA BELLISSIMA NONOSTANTE MI SIA PRESA ACQUA DALLE 16,00.
Da: ELISA67 su 5 Gennaio, 2009
alle 21:33
Menomale che anche te Elisa non le hai sentite…iniziavo seriamente a pensare di essermi clamorosamente addormentata in piedi =D! Hai ragione, è stata proprio una bella esperienza, nonostante l’acqua!
Da: simo83 su 6 Gennaio, 2009
alle 18:22