Inserito da: simo83 | 31 Dicembre, 2008

Ansia da “scollinamento”

Non sò a voi, ma a me il capodanno ha sempre messo un po’ d’ansia, farcita con un velo di malinconia e un pizzico di rabbia.
Forse perchè fa un brutto effetto l’idea di lasciare l’anno vecchio per il nuovo. Sarà per la sensazione del tempo che passa e della velocità con cui lo fa, che ci fa pensare che, in fondo, non era ieri che ci si scervellava su come passare la sera del 31 l’anno scorso? O sarà per la scelta delle cose da buttare e da tenere dell’anno vecchio, sperando che quello nuovo ne porti o meno altrettante?
Mah…io sò soltanto che il 31 mi manda in crisi, mi mette addosso quella sensazione per la quale vorrei che durante il conto alla rovescia, in quei 10 ultimi secondi, il tempo almeno si fermasse un attimo. Stop. Non andare nè avanti, nè indietro. Restare lì nell’anno vecchio a riflettere su quali propositi avere per il dopo, prendere un respirone e buttare fuori l’aria allo scoccare della mezzanotte.
Saremmo forse più preparati? Mah…non si può dirlo, anche perchè la sera del 31 il momento per prendere quel respirone non c’è mai: c’è la corsa a preparare l’uva e il panettone scartato sul tavolo, a togliere la retina allo spumante, cercando di non far partire il tappo troppo presto, ad ascoltare la tv che ci aiuta a contare (nella maggior parte dei casi è Carlo Conti che si è definitivamente sostituito ai vecchi trenini di Maurizio Costanzo).
E poi…3 – 2 – 1, auguri, botti, fuochi, tappi che saltano, trenini, bicchieri che tintinnano e pluf!
Tutto passato, niente più ansia. Evviva, che bello, siamo in un anno nuovo!
La mia, secondo me, si chiama ansia da “scollinamento”. Paura di cambiare, sapendo che viviamo nella società del rischio, dove sappiamo di più, abbiamo più informazioni e possibilità, ma sempre poca sicurezza. Però una volta passato quel momento tutto torna normale e tranquillo, perchè in fondo in questa situazione noi ci sappiamo stare e saremo sempre i soliti sognatori, fiduciosi che le cose andranno bene, anche con un anno in più!


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