Inserito da: simo83 | 14 Settembre, 2008

Quando c’è la serendipity…Dall’estate!

Finalmente torno a scrivere qualcosa dopo questa lunga pausa estiva!
Ho deciso che per parlare della mia estate il post dovesse seguire le orme dell’articolo iniziatico con cui ho aperto questo blog,“Quando c’è la serendipity”: cioè il “caso”, se vogliamo chiamarlo così, a volte buffo, come quando ritrovi nel grande e immenso web una tua vecchia conoscenza; altre volte emozionante come quando una bambina nasce nel giorno del ricordo di un’amica scomparsa troppo presto, o quando sei su autobus e vedi salire una persona…e non puoi immaginare che quell’attimo condizionerà la tua vita.

Dalla mia estate: mare, pic nic, tante passeggiate, caldo abbastanza, molto studio, una relazione  sul tema “giornalismo e identità italiana”, lavoro, compleanni di quasi tutti i parenti più stretti…

Da Bologna ho preso un aereo per la prima volta. Che dire…un decollo da paura (avrà fatto da 0 a 6.000 metri tutto d’un fiato, non finiva mai!), la sensazione che la testa ti schiacci lo stomaco, l’ala che si muove proprio accanto al tuo finestrino, poi l’atterraggio e quell’immediato senso di salvezza. Confesso che  all’imbarco, con le lacrime che mi facevano capolino, sarei volentieri tornata indietro! Il volo di ritorno però, sorvolando le isole greche, me lo sono proprio goduto, del resto questa volta sapevo che cosa mi aspettava!
Ho percorso in lungo e in largo la splendida isola greca di Kos in motorino (noleggiato a nostro rischio e pericolo, ma in nome della vacanza romantica!) e grazie al simpatico capitano di un Kaiki (tipica imbarcazione greca) che ci ha portato su una favolosa spiaggetta infestata da api, ho visto il più bel cielo stellato in assoluto; quello dell’Abetone la notte di San Lorenzo non ce l’ha fatta ad eguagliarlo.

Ma mentre a Kos ho mangiato poco o niente perchè niente mi piaceva, all’Abetone invece qualcuno aveva organizzato un pic nic da leccarsi i baffi, con tanto di crostatine di marmellata fatte a mano (grandissimo sforzo per chi non tocca un fornello!) e cestino porta piatti fucsia (nientemeno!).
Finalmente ho visto Venezia con il sole, che la rende ancora più bella: tantissima gente, un sacco di piccioni, ma purtroppo di Brad Pitt e George Clooney neanche l’ombra =(.

Ho scoperto che… esiste un buonissimo cornetto al cappuccino fatto da una pasticcieria di Mogliano Veneto (forse non sarà un’esclusiva, ma per ora l’ho trovato solo lì!); che forse non mi entusiasmerà la cucina greca con tutta quella feta, ma di sicuro mi piace tanto quella giapponese provata in un ristorante di Prato (dove ho ordinato un “gelato alla piastra” e solo dopo averlo finito mi sono accorta che la cameriera aveva capito “gelato alla grappa”!…E dopo vai col sake!).
Andare al mare e avere la sublime sensazione di abbronzarsi è fantastico, sai che così non sarai più una “mozzarella”, ma non lo è guardare il tuo bellissimo costume a triangolo nuovo…e sentirti incredibilmente troppo piatta (“Daaai, ma sei magra!” si affrettano tutti a consolarti. Oppure: “Guarda le modelle: sono straaa-piatte loro!”, “…E Kate Moss?” E’ incredibile, lì per lì tutti sembrano dimenticarsi Angelina Jolie!).

 

Che bello quando…si torna al Parco di Pinocchio il giorno di ferragosto per non scordarsi di rimanere sempre un po’ bambini, si scrive con la penna Replay e ci si sporca le mani come quando si andava alle elementari, una laurea arriva con un punteggio inaspettato, scopri un posto nuovo dove mangiare un bel gelato, qualcuno si ricorda che nel terzo millennio esistono ancora fiori e fiorai. E anche quando un gruppo di volontari di una bottega di commercio equo e solidale si riuscono decisi a mandarla avanti, anche se il tempo non è dei migliori, perchè quella presenza è un’importante testimonianza.

Però che delusione quando… pensavo di aver vinto una 500 a un concorso gratta e (praticamente mai) vinci trovato nella scatola delle merendine, quelle che per nome hanno l’equivalente di “Buongiorno”, e  invece non avevo letto proprio bene il regolamento! Quando riforme e burocrazia universitaria ti fanno passare la voglia di studiare o in alcune città per entrare nei bagni pubblici arrivi a pagare addirittura un euro (tanto per approfittarsi dei bisogni primari).

Eh sì, ormai è finita l’estate delle Olimpiadi di Pechino e di un po’ della sua retorica; della crisi tra Georgia e Russia; del “caro benzina”, “caro libri” e ”caro tutto”; delle ordinanze sindacali più svariate e fantasiose! Ora siamo arrivati a settembre: mese di vendemmia e di ritorni, accademici, associativi, sportivi…dai banchi di scuola alle palestre, da Vespa e Mentana a De Filippi e Ventura! Si ricomincia!



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