Posted by: simo83 | 5 Aprile, 2008

Come Napoleone a Waterloo

Le gaffe, involontarie o meno, fanno colore, fanno sorridere o cascare le braccia, fanno notizia.
Soprattutto se sono opera di personaggi pubblici (sono storiche quelle in politica di Berlusconi (come l’omaggio a “Romolo e Remolo” fatto al Parlamento Europeo) e quelle in tv di Luca Giurato). A volte la gaffe arriva anche dalle convention aziendali - quelle in cui si cerca di incentivare e motivare l’impegno di azionisti, dipendenti e collaboratori con discorsi enfatici e coinvolgenti - come quella più vista e commentata degli ultimi giorni (che ha spopolato su YouTube, nei blog e in tv).

Protagonista è Luca Luciani, uno dei direttori generali di Telecom Italia, un top manager sicuro che ″Napoleone a Waterloo fece il suo capolavoro″ e che nel 2007 ha guadagnato ben 858 mila euro tra stipendio e bonus vari (fonte La Stampa) . 

Fa notizia perché l’azienda coinvolta interessa un po’ tutti, oltretutto da qualche tempo non naviga in buone acque, offre servizi altalenanti, ma paga fior di soldi i suoi manager, che per giunta parlano come mangiano. Sinceramente gridare al lupo al lupo per un errore che non altro che la scelta di un esempio sbagliato è esagerato, un errore ci può stare e non c’ è da stupirsi. Al massimo Luciani sarà rimandato a settembre con l’insufficienza in storia.

Ciò che stupisce invece è che un esperto di marketing come lui e un′azienda di telecomunicazioni importante come la Telecom abbiano cercato di rimediare alla gaffe con una a mio parere piú grossa. Perché di fronte al rimbalzare sul web del video con il discorso preso dalla convention, la contromossa é stata quella di farlo rimuovere da YouTube. Del tutto inutile perchè arrivata ormai troppo tardi e il video era senz’altro già stato scaricato dagli utenti.

Possibile che un’azienda, che pubblicizza e tanto la sua linea adsl (che uso anch’io tra l’altro) e che quindi dovrebbe conoscere almeno un po’ la rete, non capisca ancora le opportunitá che questa offre anche, e specialmente, in casi come questi? 
Perché sul web tutto corre velocemente rimbalzando da una parte all’altra e il danno è presto fatto. Del resto si è trattato solo di una banale figuraccia facilmente sdrammatizzabile. Se invece di occultare la prova avessero ammesso chiaramente l’errore, magari rispondendo con un altro video, non sarebbe stata una mossa migliore? Avrebbe almeno dato l’impressione di un’azienda moderna. E per un manager quarantenne, pagato fior di soldi, che usa nei suoi discorsi termini come “incazzato” e “cazzo” sarebbe bastato ammettere di aver detto, per l’appunto, una cazzata.

 “E allora dagli spalti vi applaudiranno perché voi andrete e segnerete come fece Napoleone a Waterloo″. Sarebbe stato meglio se dagli spalti invece qualcuno avesse pensato di fargli almeno un cenno!

In tutto questo c′é di buono che la prossima volta che qualcuno di noi avrà problemi con un qualsiasi servizio o operatore del 187 e non saprà a che santo votarsi per risolverli, almeno saprà il motivo…

Risposte

Ho visto il video.
Lui un bel ragazzo, rampante, voce impostata, immagine impeccabile, ottima tenuta del “palco”, conteggio all’americana (dal mignolo al pollice) quando elenca qualcosa… Insomma frutto di chissa’ quante scuole di coaching…e poi? Una Capra :-)
Pare una sintesi perfetta della società odierna ed una risposta eloquente al perché versiamo in queste condizioni. Non che sia tutta colpa del povero Luca :-) Ma di tanti come lui… forse un po’ si!

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