Parole Nero e Fucsia
*Nero*
«…Sai che chi si ferma è perduto, ma si perde tutto chi non si ferma mai» (Niccolò Fabi, “La bellezza”)
«Dio ci ha dato due orecchie e una sola bocca per ascoltare almeno il doppio di quanto diciamo» (proverbio cinese)
«…Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde» (Alessandro Baricco, “Castelli di rabbia”)
«Solo se riusciremo a guardare l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella diversità cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.» (Tiziano Terzani, “Lettere contro la guerra”)
«…tra la partenza e il traguardo in mezzo c’è tutto il resto. E tutto il resto è giorno dopo giorno e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire, e costruire è sapere rinunciare alla perfezione» (Niccolò Fabi, “Costruire”)
«Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c’è speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all’erta…Bisogna essere all’erta e prendersi dei momenti da soli, di silenzio, di riflessione, di distacco. E guardare». (Tiziano Terzani, ”La fine è il mio inizio. Un padre racconta al figlio il grande viaggio della vita”)
«Dall’alto della montagna tu puoi vedere come sia grande il mondo, e come siano ampi gli orizzonti». (Paulo Coelho, “Monte Cinque”)
«Un cartello di sei metri dice “E’ tutto intorno a te”, ma ti guardi intorno e invece non c’è niente». (Lorenzo Jovanotti, “Fango”)
«E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell’aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio». (Tiziano Terzani, ”La fine è il mio inizio. Un padre racconta al figlio il grande viaggio della vita”)
*Fucsia*
«…Alla fine, conclusa la visita, ci incamminammo per l’affollata strada londinese. Veniamo superati da una signora con un’elegante carrozzina classica Silver Cross, e io la osservo con discrezione. Ne voglio assolutamente una come quella, con splendide ruote molleggiate. Solo che io la prenderò color fucsia. Sarà favolosa. La gente mi chiamerà “la Ragazza dalla Carrozzina Fucsia”. Ma non se è un maschietto, nel qual caso la chiederò celeste neonato. Anzi, acquamarina. E tutti diranno…» (Sophie Kinsella, “I love shopping per il baby”)
«Ogniuno di noi è fatto di tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un’assemblea condominiale composta da tante persone diverse. C’è quello più tollerante, c’è quello più permaloso, quello che si incazza subito, quello che parla poco e quello che non sta mai zitto» (Fabio Volo, “Un posto nel mondo”)
«La ragione non è nulla senza l’immaginazione» (Cartesio)
«Una carovana si ferma e un’altra riparte. Ci sono persone che potrò incontrare ancora, altre che non rivedrò più. Persone che passano senza che io me ne accorga, persone che incrocio appena. Man mano che li saluto, ho la sensazione di diventare più pura. Devo vivere guardando il fiume che scorre…Grazie di avermi salutato agitando la mano.Grazie di avermi salutato agitando la mano molte, molte volte». (Banana Yoshimoto, “Kitchen”)
«Credimi, i cellulari sono l’unica cosa che gli uomini sono fieri di avere piccolo» (Luciana Littizzetto, “Sola come un gambo di sedano”)
«Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica» (The Big Kahuna, “Accetta il consiglio”)





